In treno… ci sono anche io
«E, d’improvviso, nel silenzio profondo della notte, aveva sentito, da lontano, fischiare un treno.»
Luigi Pirandello
“C’è chi il treno deve aspettarlo tutte le mattine, col suo rumore sempre uguale, come una cantilena dei giorni; ogni mattina e ogni sera, lo sguardo corre di continuo all’orologio, e le gambe stanche sperano in un posto a sedere. Nell’era del pendolarismo frenetico e dei voli low cost, nel millennio un po’ folle delle distanze azzerate, l’idea del treno fa sorridere, certo. Ma è anche un sorriso di malinconia. C’è qualcuno che, passando di corsa sotto il tabellone degli orari, non abbia mai cercato la destinazione più lontana sognando una fuga?”
Lo scrittore moderno gioca con le parole senza smettere mai
(una dedica spassionata a un grande autore)
Cosa poter dire di Stephen Edwin King senza risultare ripetitivo e scontato? Come parlare di questo prolifico autore senza diventare banale? Ormai la stampa internazionale ne ha discusso sempre più spesso. Il Re degli autori contemporanei moderni è entrato nelle case di mezzo mondo con più di cinquanta opere, ha scritto tutto lo scrivibile, ha trattato tutti i temi, i generi, si è dilungato, in alcune opere, in maniera eccessiva, permettendo sempre e comunque di cogliere la forza della parola scritta. Forse non c’è il modo giusto per discuterne, solo iniziandone a parlare ci si può rendere conto di chi sia davvero Stephen King.
Raccontami… un fantasma!
Vi segnalo un simpatico evento di letture in libreria.
Mondo Cult & Libreria Treves presentano una selezione di storie incentrate sulle più celebri leggende partenopee (il Principe di S.Severo, le Janare, Anna Carafa, Giuditta Guastamacchia) e su alcuni degli itinerari più suggestivi della nostra Città.
Le mie pubblicazioni
Chi segue il blog da un po’ sa che ho pubblicato una poesia all’interno di una raccolta di poesie e racconti realizzata dall’editore romano Giulio Perrone Editore.
Mi hanno anche pubblicato il racconto breve “Il distacco” sul sito di Homo Scrivens, una redazione di scrittori con la passione, ovviamente, per la scrittura
.
Per facilitare la ricerca ho creato la sezione Scritti che al momento contiene questi due testi.
Alla prossima.
“Io non ho paura” – meglio il film o il romanzo?
Dopo aver letto il libro di Niccolò Ammaniti ho visto il film (di Gabriele Salvatores) tratto dall’omonimo romanzo.
In genere è difficile che un libro sia trasportato al cinema senza perdere il potere evocativo e narrativo che lo ha prodotto. Molte cose nel film devono essere escluse dalla narrazione per motivi di tempi, che tra romanzo e pellicola non coincidono, inoltre la psicologia dei personaggi viene ridotta e a volte salta del tutto. Mentre in una scena di un romanzo si possono conoscere i sentimenti del personaggio in una data situazione, ciò non può essere sulla pellicola.
Il distacco – racconto
Alla fine mi son detto. Uno scrittore che non si fa leggere che scrittore è? Sì, nel mio precedente articolo dicevo di non essere sicuro di volermi esporre, ma ho cambiato idea. Lasciate un commento o voi che potete.
“Io non ho paura” di Nicolò Ammaniti, 2001
Sicuramente Nicolò Ammaniti non ha bisogno di presentazioni. Classe ‘66 esordisce con il suo primo romanzo “Branchie!” nel 1994. Per il resto vi rimando al suo sito internet.
Questi fantasmi…
Eccomi qua di nuovo, dopo tanta buona e rilassante assenza di connettività vi propongo la mia modesta recensione di un’antologia di racconti molto carina di autori Napoletani.
Diario di viaggio n°5 – carta stampata
Eccomi qui, dopo una lunga pausa.
Quando scrivo utilizzo il computer e in particolare uso l’applicazione KOffice 1.6.3 sotto l’ambiente libero KDE senza Windows
. Per il romanzo per esempio, sto accumulando pagine e pagine e ogni tanto mi fermo e rileggo quello che ho scritto l’ultima volta per poter correggere e poi andare avanti. In certi periodi mi fermo e ricomincio la lettura dal principio per annotare delle cose, per controllare, date, eventi e incoerenze varie che posso aver lasciato nel testo dopo aver modificato varie volte il testo stesso.

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